Un eterno presente che non arriva mai…..
Questa è una raccolta d’impressioni fotografiche che il 18 settembre 2011 presenterò a Paestum e spero che mi sarà concessa la “possibilità”di esporle anche altrove. Le foto sono state scattate nel corso dell’estate 2011 presso il Parco Eco-Archeologico di Pontecagnano ( Salerno ) e sono un ritorno a coltivare la mia passione fotografica. Da circa due anni sono un contadino che vive e lavora nella zona del parco cittadino, credendo di fare una cosa “buona” e “giusta”, ho deciso di raccogliere una serie d’impressioni come conclusione di un percorso. La raccolta comprende una serie di ritratti di persone e animali “ambientati” con solo due scatti che”testimoniano” la presenza del contadino nelle sue attività ( raccolta delle susine e preparazione delle susine sciroppate ). Perché ho scelto questo titolo alla raccolta? Tornando da Matera ad inizio agosto, tale frase è nata nella mia testa dopo una notte insonne: ” Un eterno presente che non arriva mai…… “. In questi mesi con le persone che collaborano e si intrattengono con l’associazione Ati Gea- orto biodinamico abbiamo affrontato diversi temi di discussione: l’accesso alla terra, l’autosufficienza alimentare, la risorsa acqua, il rispetto di madre terra ( e degli esseri viventi ), la dignità del lavoro e; la riscoperta e la valorizzazione, di saperi e sapori. Questi volti sono solo alcuni di quelle persone con cui ho discusso, litigato, collaborato o semplicemente bevuto e mangiato. Quello che l’uomo dovrebbe fare è semplicemente seguire il suo istinto per salvaguardare se stesso e la natura….. invece preferisce solo, il profitto e il personalismo. Tutto ciò procura spreco di risorse come l’acqua e la non valorizzazione di risorse umane che potrebbero essere partecipi di un “Idea di Madre Terra” diversa dalla società attuale e dal mercantilismo. Noi vorremmo seguire questo percorso per il ” presente” , quindi vorremmo “un eterno presente” basato sulle cose accennate sopra ma, siamo consci che la società attuale e l’uomo moderno si è rinchiuso nella gabbia “delle sue certezze” democratiche, quindi questo è: ” Un eterno presente che non arriva mai…. “.
- Clicca qui per il programma completo e per aderire ——-Upupa Peastum domenica 18 e domenica 25 settembre

Anche questa volta è stato un immenso piacere darti una mano per risvegliare: idee, sensazioni ed emozioni. Mi spiace non poterci essere fisicamente ma, ci sono cmq. Un abbraccio.
settembre 13, 2011 alle 5:35 am
Parlare di bene comune e comunità, è abbastanza impegnativo in una società in cui l’uomo è asservito, come hai scritto tu. Quelle “certezze democratiche” che alla nostra età abbiamo metabolizzato e nn ci appartengono più. Quelle “certezze” consentono a certi gruppi di potere di portare gente a firmare per l’acqua pubblica e sotto-traccia nei comuni fare il contrario. Quelle stesse “certezze” che nel concreto quando si tratta poi di gestire aree verdi, parchi e aree protette, che dovrebbero essere salvaguardate e curate, vengono devastate. Si accettano cementifici ed inceneritori, si parla di raccolta differenziata ( ma, la si fa a chiacchiere ), ci si riempie la bocca di Free Waste Zone e nel concreto si organizzano feste e festini del controsenso diffuso. Ci vogliamo dimenticare che certa gente che dice di essere di sinistra e ambientalista, alla fine rimane un nostro oppositore, vengono anche con la presunzione di insegnarci la democrazia e la condivisione. Ma fateci il piacere, non siete credibili….. senza contare che per quel poco che mi hanno raccontato e poi basandomi sulle mie esperienze passate ( con quella gentaglia ), ti sei comportato da signore.
Un abbraccio
settembre 13, 2011 alle 6:31 am
Ormai siamo calati in una realtà che è questa……. saranno 30 anni di discussione e cosa hanno portato? Nulla, solo ad un peggioramento della condizione umana e alla devastazione della natura.
settembre 16, 2011 alle 5:32 am
Sono capitata per caso su questo spazio. Complimenti belle foto e interessanti punti di vista.
settembre 16, 2011 alle 5:33 am
Certa “feccia” umana sembra nn estinguersi mai…. mi verrebbe da dire …… ( meglio non scrivertelo ) ahahahhaha.
Un saluto
settembre 16, 2011 alle 5:36 am
Tutto sommato, siamo in un periodo storico che può essere riassunto così: nuovo colonialismo ( delle multinazionali ) ed esportazione delle “certezze democratiche”, e come risultato abbiamo: disumanizzazione e devastazione ambiantale.
settembre 16, 2011 alle 6:51 am
Mi spiace tanto, sono con te…….. fatti sentire.
Un abbraccio.
settembre 19, 2011 alle 11:38 am
We caro, quando me l’hanno accennato, credimi sono rimasta sconcertata. Dai fatti forza! Non ti abbattere.
settembre 19, 2011 alle 11:41 am
Prendila con filosofia: si vede che ancor prima di esporre le foto hai reso il concetto di spazi preclusi alla libera interpretazione di idee. Forse non era il momento ( te l’ho detto l’altro giorno ) e sicuramente avrai più motivazioni per esporre quando sarà il momento. Resisti Gianlù
settembre 19, 2011 alle 11:46 am
Mi hanno detto che ieri sera l’hai presa con filosofia, giustissimo. Sei andato lo stesso alla Torre ed hai mangiato e bevuto con chi ha provato e collaborato anche con te. Lo so perché ci sei andato, non era colpa loro e hai voluto mostrare la tua vicinanza anche a loro. Non hai detto nulla di quello che è successo, ma la sola tua presenza ( io l’ho interpretata ) come se volevi dire: ” ragazzi ci abbiamo provato, pazienza…. la prossima volta… ” . So che stai vivendo un momento non facile, vorrei che quello che desideri e sogni si possa realizzare. un bacio ed un abbraccio forte.
settembre 19, 2011 alle 11:57 am
Dal post noto una visione abbastanza pessimistica sul discorso di bene comune e comunità, il titolo stesso “che non arriva mai” è una testimonianza. L’attuale situazione del paese non lascia spazio ad essere “positivi” su di un cambiamento nel breve, quindi senza consapevolezza e pensiero critico come hai detto tu in un altra occasione, la situazione rimarrà tale e quale. Possiamo parlare di acqua, di risorse, ambiente, cultura, agricoltura o rifiuti alla fine il nocciolo del discorso è: l’uomo moderno e la società.
settembre 20, 2011 alle 8:07 am