Movimento dell’animo umano: il tormento
Pellicole bianco e nero,
graffi e fruscii proiettati sullo schermo dei ricordi.
Mi immergo nei fumi della follia
sentieri illuminati sull’imminente.
Mi lascio andare al flusso dei fumi intensi per lenire
l’ansia veste il mio tempo.
Spoglio, mi stringo alla voglia di vivere residua,
come a fare dispetto
al destino che mi reclama.
Per cambiare umore,
per dare respiro alle tempie cocenti.
Sogno di incubi ricorrenti, urli
di sorgenti.
Le vesti abbandono alle ore risorte
le ferite mi siedono prossime.

